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Dal 10 gennaio 2026 al 10 febbraio si apre al Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli (BT) la mostra “Sacri Sguardi - dalla storia al virtuale”, curata dall’Associazione Tautor e Dimensions Art. La mostra esplora il tema del sacro contemporaneo, mettendo in dialogo arte fisica e digitale, storia locale e nuove tecnologie. Il percorso espositivo include opere d'arte materiche, installazioni digitali, proiezioni ed esperienze immersive, fruibili anche tramite visori VR, all'interno di un contesto archeologico di grande valore storico.
Di seguito l'elenco degli artisti selezionati: Cibarius; Cozmonika; Damiano Fasso; DART; Disemino; Gabriele Strada; Hero Granada; Mathout; Michele Todisco; Moana Canu; Ramil Mammadli; Roco; Schizzoluce; Stijn Stragier Ad essere esposta fra le opere dei 14 artisti ci sarà l’opera digitale Game Over, già presentata a Times Square nel 2024.
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La mostra “Signa Pacis” apre le porte al Ministero per le Imprese e il Made in Italy, nello splendido Salone degli Arazzi, con l’opera di Damiano Fasso.
La mostra propone un percorso filatelico articolato in grandi sezioni tematiche dedicate a San Francesco d’Assisi, Arte e Letteratura, e a importanti figure che hanno contribuito alla costruzione della pace nel corso della storia. Il progetto espositivo è arricchito dall’opera “Phantasmagoria Pacis” dell’artista Damiano Fasso, che attraverso richiami filosofici e musicali offre una lettura contemporanea e critica della nostra società. “Phantasmagoria Pacis” è una creazione originale che combina pittura digitale, intelligenza artificiale e video, ispirata agli obiettivi dell’Agenda 2030 e al pensiero di grandi figure del passato come Einstein, Gandhi e Kant. L’opera è accompagnata dalle note del Dona Nobis Pacem di J.S. Bach, colonna sonora ufficiale della Fondazione ed elemento fondamentale per mettere in luce la fragilità della Pace e la necessità di una sua difesa attiva e collettiva. Inaugurazione – 15 dicembre 2025, ore 15:30 L’inaugurazione, che ha riscosso grande successo di pubblico, ha visto gli interventi di: Antonio Silvio Calò, Presidente della Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace; Damiano Fasso, l’artista autore di Phantasmagoria Pacis; Gilda Gallerati, Responsabile del Polo culturale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Angelo Piermattei, Presidente dell’Associazione Filatelica e Numismatica Italiana “A. Diena”. Cento artisti, cento titoli, cento visioni.
"Salon des Refusés - Questo non è [solo] il titolo" è una mostra collettiva che nasce dal desiderio di dare spazio a un orizzonte di libertà, dove ogni opera diventa voce autonoma all'interno di un paesaggio visivo plurale. Come nel Salon des Refusés, da cui il progetto trae ispirazione, l'atto del rifiuto si trasforma in possibilità: l'inclusione consapevole di differenze, linguaggi e prospettive. L'esposizione non impone un tema né un canone ma accoglie la molteplicità come valore. Le opere convivono nello spazio come una costellazione di segni, un mosaico di visioni che non si fondono ma dialogano, creando risonanze, tensioni e dissonanze: il linguaggio autentico del contemporaneo. Il titolo stesso è un paradosso, un invito a guardare oltre: non definisce, ma apre; non conclude, ma moltiplica. "Questo non è (solo) il titolo" è dunque una dichiarazione poetica e un esperimento di libertà, un luogo dove l'arte si rigenera attraverso la diversità. A cura di Paola Rivetta e Federica Picco sponsored by Gare 82 in collaborazione con 39Vantini Old Style 39Vantini Old Style, Via Vantini 39 - Brescia 17 29 novembre - 31 dicembre 2025 Sono lieto di annunciare che la mia opera “Dreamtime Travels” è stata ufficialmente selezionata dall’AIMA – AI Master Award, uno dei principali programmi internazionali dedicati all’arte generata con intelligenza artificiale.
La giuria ha assegnato all’opera l’Official Selection Laurel, il sigillo che certifica eccellenza curatoriale e qualità artistica, accompagnato da un QR code che rimanda alla pagina pubblica dell’opera. Con questa selezione entro a far parte dell’AIMA Collective, una rete che riunisce alcuni dei più innovativi artisti digitali contemporanei. Un riconoscimento che rappresenta un passo importante nel mio percorso di ricerca tra immaginazione, percezione e intelligenza artificiale. https://aimasteraward.com/selections/dreamtime-travels/ 🇬🇧 I’m pleased to announce that my artwork “Dreamtime Travels” has been officially selected by AIMA – AI Master Award, one of the leading international programs dedicated to AI-generated art. The jury awarded the piece the Official Selection Laurel, a mark of curatorial excellence and artistic quality, including a personalized QR code linking to the artwork’s public page. With this recognition, I join the AIMA Collective, a curated network of forward-looking digital creators. A meaningful milestone in my ongoing research on imagination, perception, and the creative possibilities of artificial intelligence in visual art. A conclusione della mostra “Phantasmagoria Pacis” e al netto di oltre seimila visitatori, la Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace ha acquisito l’omonima opera nella sua prestigiosa collezione.
L’articolo completo è qui: https://veripa.org/si-e-conclusa-la-mostra-phantasmagoria-pacis/ Dal 15 al 16 novembre 2025, Treviso ospita la nuova edizione di Avanscena, evento dedicato alla Scenografia e al Costume teatrale, intitolata Bloom Bang Machine.
Due giornate tra Teatro Mario Del Monaco, Museo Civico Luigi Bailo e Museo Nazionale Collezione Salce, dedicate al teatro come pratica sociale e spazio di pensiero condiviso. In programma saranno un convegno internazionale di scenografia e costume, con studiosi e professionisti del settore, una tavola rotonda “Linguaggi inclusivi negli spazi teatrali”, l’Archivio Attivo Avanscena, mostra di manifesti d’artista, materiali e testimonianze sul presente delle arti sceniche, un progetto artistico di Cristina Pistoletto. Avanscena valorizza le professioni “dietro le quinte” del teatro – scenografi, costumisti, light designer, tecnici – e ribadisce il valore pubblico e collettivo della scena contemporanea. Io partecipo alla sezione Archivio Attivo presso il Museo Nazionale Collezione Salce con un manifesto autoriale realizzato appositamente e una video-intervista dedicata al dialogo tra arte visiva e scena contemporanea. Una edizione speciale dell’opera video The Perfect World (2020) è stata acquisita dal nuovo Future Museum di Maastricht, con sede nell’ex cementificio ENCI, per il tramite del suo fondatore R. Perillo e della curatrice C. M. Castelli.
L’opera è stata esposta assieme a “Phantasmagoria Pacis” (2025) nell’ambito dell’evento inaugurale “Echoes of Industry” nel mese di settembre 2025. Dal 13 settembre al 9 novembre 2025, il Museo nazionale Collezione Salce di Treviso (sede di Santa Margherita) ospita la mostra “Phantasmagoria Pacis”, un grande evento dedicato al tema della pace nell’arte contemporanea e nella comunicazione visiva.
La mostra, promossa dalla Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace in collaborazione con il Museo nazionale Collezione Salce, propone una nuova narrazione della pace: non più soltanto come assenza di guerra, ma come atto creativo, etico e condiviso di costruzione, immaginazione e dialogo. Un’anteprima digitale sulla facciata del Palazzo della Prefettura Ad anticipare l’inaugurazione, venerdì 5 settembre 2025 alle ore 19, sarà proiettata sulla facciata del Palazzo della Prefettura di Treviso un’elaborazione digitale realizzata dall’artista Damiano Fasso. L’opera, ispirata al concetto di “Phantasmagoria”, trasforma la piazza principale della città in un luogo simbolico di riflessione e luce, unendo arte e tecnologia al servizio della pace. Un percorso tra manifesti storici e arte digitale “Phantasmagoria Pacis” presenta oltre 50 manifesti storici provenienti dalle collezioni del Museo nazionale Collezione Salce, in particolare quelli del secondo dopoguerra, testimonianze di speranza, ricostruzione e convivenza. Accanto a questi, il percorso espositivo include opere digitali e installazioni contemporanee di artisti come Tobia Ravà (Padova, 1959), Abdallah Khaled (Tamrichte Bejaïa, 1954) e Damiano Fasso (Vicenza, 1976). Fasso propone una reinterpretazione digitale e generativa dei manifesti d’epoca, unendo passato e presente in un racconto visivo innovativo. L’arte come costruzione di pace La mostra invita il pubblico a una riflessione estetica, etica ed esistenziale: un viaggio che va dalla polifonia di Bach – simbolo di armonia e convivenza – alla fragile e potente Venezia, emblema di visione e rinascita. In un’epoca segnata da crisi e conflitti, l’arte si fa linguaggio di pace, luogo di resistenza e proposta. “Phantasmagoria Pacis” diventa così una chiamata collettiva a rimettere la pace al centro dell’immaginazione politica, culturale e sociale. Treviso capitale della cultura della pace Con questa esposizione, Treviso, il Museo Salce e la Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace si propongono come nuovo punto di riferimento nazionale e internazionale per la promozione di una cultura della pace attraverso l’arte. La mostra è patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla RAI, dal Parlamento Europeo, dal Comune di Treviso, dalla Provincia di Treviso e dalla Direzione Generale Musei del Veneto. Immersive Frontiers, le frontiere dell’immersività. Il tema scelto per il sesto The New Atlas of Digital Art 2025 è una grande occasione di networking internazionale che animerà MEET il 19 e il 20 giugno. Due giorni di condivisioni, esperienze e workshop, un’esplorazione critica delle forme di fruizione e mediazione culturale, di esperienze entertainment e, naturalmente, di arte in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Arte Digitale.
Tutti gli spazi di MEET a Milano saranno abitati da The New Atlas of Digital Arts 2025. Nello spazio che ospita le esperienze MR/XR di Metagate dal 19 al 22 giugno saranno visibili le opere di Damiano Fasso, Pietro Mancini, hugo oguh, loopo.tv, Tiziana Alocci, Simone Martinotta, Claudia Sinigaglia Apre il 17 maggio a Treviso la mostra "Chronotopie" a cura di Charlotte Madeleine Castelli.
Chronotopie è un progetto espositivo e narrativo concepito come un viaggio multidimensionale all'interno dei concetti di tempo, spazio e coscienza, attraverso un corpus di opere che spaziano dalla pittura all’installazione fino alle pratiche digitali avanzate, ridefinendo il concetto stesso di narrazione visiva, offrendo un’esperienza artistica immersiva e in costante evoluzione. Il progetto, patrocinato dal Comune di Treviso, prende avvio presso la Galleria Carlo Alberto. Al centro della ricerca si pone il ruolo dell’arte come dispositivo di connessione emotiva e cognitiva, in un'epoca segnata da ritmi accelerati e sovraesposizione sensoriale, invitando a una riflessione personale e dilatata sull'essenza del tempo e dell’esperienza individuale. OTHER’S CITIES - LE CITTÀ DEGLI ALTRI è la mostra collettiva curata dal collettivo Dimensions e ospitata dal 03 febbraio al 02 marzo 2025 a Bologna alla Galleria Onirica. Damiano Fasso è presente con l’opera digitale “Digital City” (2025, IA, collage digitale, 20”). La mostra è parte di Art City nelle giornate di ArteFiera.
ART ROUTINE FOR WELL BEING Mostra di Video Arte a cura di Rebecca Russo.
Spazio Leonardo, come ultimo appuntamento della programmazione espositiva per il 2024, presenta Art Routine For Well Being, mostra di Video Arte in collaborazione con la Fondazione Videoinsight® e la sua fondatrice, Rebecca Russo, collezionista d’arte Contemporanea, filantropa, ideatrice del Metodo Videoinsight®. La Fondazione Videoinsight® promuove il benessere psicofisico della persona e della collettività attraverso l’Arte contemporanea, introducendo opere d’Arte nei contesti sociali e lavorativi. L'Arte ha, infatti, il potere di migliorare la qualità della vita e di stimolare le risorse umane; è uno strumento fondamentale per attivare processi di crescita ed evoluzione personale. La salute è uno status di benessere fisico, mentale e sociale. L’Arte è il farmaco dell’anima, promuove il Well Being, il Benessere Psicofisico perché causa insight, ovvero prese di consapevolezza ai fini dell’evoluzione e della crescita. Sperimentare l’Arte in modalità slow, con intimità e consapevolezza, abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, riduce l’ansia, normalizza il battito cardiaco e la pressione, migliora le funzioni cerebrali e cognitive, trasmette benefiche sensazioni, ha un positivo impatto sulle emozioni, aumenta i livelli di serotonina, l’ormone della felicità. L’Arte aumenta il pensiero creativo e le capacità di problem solving, migliora la memoria, incentiva l’autostima, aiuta a sentirsi concentrati, motivati e gratificati. L’Arte innalza il tono dell’umore, è un esercizio di empatia e di comunicazione. Vivere l’Arte ogni giorno è una fertile routine, una chance per la cura, per il cambiamento, per il miglioramento della qualità e della durata della vita, per l’orientamento dei talenti e delle attitudini. Per la mostra in Spazio Leonardo, verranno presentate 25 opere video di artisti internazionali provenienti dalla Collezione Videoinsight®, una prestigiosa raccolta di opere d’Arte ad alto impatto psicologico. Come per le altre mostre, anche questa volta è stato scelto un progetto in linea con i valori di Leonardo Assicurazioni Società Benefit: Spazio Leonardo, con le sue diverse attività, è, infatti, la realizzazione concreta della filosofia di un’azienda che vuole avere un impatto positivo sulla società, sulla cultura e sull’ambiente, favorendo il benessere psico-fisico delle persone. E l’Arte è uno degli ambiti che l’azienda da anni percorre per raggiungere questo obiettivo. Artisti presentati: FILIP DVORAK (*1990 Praga, Repubblica Ceca), DAMIANO FASSO (*1976 Vicenza, Italia), MICHAEL FLIRI (*1978 Tubre, Italia), BURCU GÖKÇEK (*1979 Ankara,Turchia), NIKLAS GOLDBACH (*1973 Witten, Germania), VLATKA HORVAT (*1974 Čakovec, Croazia), ALI KAZMA (*1971 Istanbul, Turchia), MARCOS LUTYENS (*1964 Londra, Inghilterra), MARZIA MIGLIORA (*1972 Alessandria, Italia), SHANA MOULTON (*1976 Oakhurst, California), VLAD NANCA (*1979 Bucarest, Romania), HANS OP DE BEECK (*1969 Turnhout, Belgio), BEATRICE PEDICONI (*1972 Roma, Italia), ALEJANDRO ALMANZA PEREDA (*1977 Città del Messico, Messico), AGNIESZKA POLSKA (*1985 Lublino, Polonia), ANNA RAIMONDO (*1981 Napoli, Italia), NAUFUZ RAMIREZ FIGUEROA (*1978 Guatemala), MARINELLA SENATORE (* 1977 Cava de' Tirreni, Italia), ERDEM TASDELEN (*1985 Ankara, Turchia), TOBIAS ZIELONY (*1973 Wuppertal, Germania), MARY SUE (Francia), EULALIA VALLDOSERA (*1963 Barcellona, Spagna), SOPHIE WHETTNALL (*1973 Bruxelles, Belgio). Mostra: 10 ottobre 2024 - 17 gennaio 2025 da Lunedì a Venerdì: 09:00 – 18:00 Spazio Leonardo via della Liberazione 16/a, 20124 Milano www.leonardoassicurazioni.it In the place where there is a school where every dream is possible: New York, from 2 to 8 September 2024, Art Innovation inaugurates Light Visions. This is the only exhibition that transforms the city's historic billboards into an open-air digital art gallery, and it will take place during The Armory Show and Fashion Week.
The protagonists of the exhibition are among the best digital artists, creative studios, and designers from all over the world. More than 100 exhibitors stand out for using cutting-edge technologies such as artificial intelligence, vector graphics, and three-dimensional effects, redefining digital art in the contemporary world. Light Visions provides an opportunity to explore how screens can redefine urban space, turning the city into a dynamic canvas. Screens are not merely display surfaces but active elements that profoundly influence our perception and interaction with the surrounding environment. The exhibition illustrates how digital art can transform a public space into a collective and interactive experience, inviting locals and tourists to view the city in a new light. With the rising importance of technology in our daily lives, digital art in public spaces offers an innovative form of expression that combines aesthetics, innovation, and community engagement. The dynamic images and moving projections displayed on the screens of Times Square aim to create a continuous flow of visual stimuli, transforming the city's experience in real-time. Babele è il risultato di una open call aperta a tutti e per tutte le discipline. Una giuria composta da Lucrezia Nardi, Francesco Longo e Pierluca Lobina ha selezionato quarantatre artisti per costruire una babele contemporanea, che si muove e si illumina delle personalità di artisti diversi, multiformi e non lineari per momento della carriera, della vita e per specificità di pratica.
Babilonia, come cita la Genesi, rappresenta la tendenza umana a sfidare Dio, riconducibile all’ebraico bālal, che significa «confondere». Ciò che accade qui è proprio una confusione di pratiche, intuizioni, sensibilità, linguaggi e visioni differenti: perché nulla è più utile della caotica diversità per rintracciare un seme di verità. Siamo esseri plurali. Questo progetto nasce dalla volontà di comprendere la temperatura del nostro tempo, emergendo spontaneamente come il caos babelico che qui rappresentiamo. Caos ed entropia sono davvero testimonianze umane? In un momento storico di guerra e sofferenza diffusa, di divisioni tra popoli e credi, noi celebriamo le diversità, unite sotto un medesimo tetto, sotto un medesimo volto: quello del caos che ha però la sua intrinseca tendenza ad organizzarsi. Leggendo le oltre 120 candidature, infatti, c’era una linea comune che mi ha permesso di non far perdere i visitatori nel processo, ma di costruire delle sale tematiche, come un indizio o un atto, in cui si entra e si esce per trovarne una diversa e completamente sconnessa. Le tematiche riscontrate includono: Derive, Panismo, Origine – Genesi, Rituali, Corpo, Frammenti, Posthuman, Sex, Mitologia, Fantasmi, Architetture, Religione e Distopia. La percezione è quindi quella di insieme, ma diviene personale soffermandosi su ogni singolarità, su ogni spaccato, su ogni necessaria visione. Questi quarantatre artisti sono dunque divisi per sentimenti e affinità, palette cromatiche e texture, vicinanza di visioni e deformità di opposti. In un processo di selezione, emerge naturale: siamo tutti esseri immersi nel medesimo tempo, per quanto lo recepiamo in maniera tanto personale e illusoriamente diversa. Lucrezia Nardi Gli artisti selezionati sono: Adriano Padovani, Aldo Formica, Alessandra Lanza, Alexander Fazari, Alberto Ribè, Angela Oregio Catelan, Anna Brignolo, Bruno Petronzi, Camellia Rostom, Caterina Biasi, Clara Gargano, Clara Toniolo, Coquelicot Mafille, Cristian Restivo, Cristina Saimandi, Damiano Fasso, Daniele Zerbi, Edoardo Bansone, Enrico Cargnino, Erika Godino, Fabio Zanino, Federica Gonnelli, Francesco Niccoli Stultus, Gaetano Frigo, Giovanna Mavilia, Giuse Iannello, Jorgelina Alessandrelli, Laura Balocco, Luca Favaro, Luce Resinanti, Lucrezia Gentili, Marina Tabacco, Marta Scavone, Mikhail Vlasov, Miriam Modena, Riccardo Lo Nardo, Rovers Malaj, Salvo Bonfiglio, Samuele Marteno, Stefano Zaratin, Teo Martino, Tommaso Campini, Veronica Greisa. Inaugurazione – Venerdì 24 maggio 2024 dalle ore 17:30
A partire da venerdì 24 maggio 2024 alle ore 17.30 prende il via START ARTE. In uno slancio di continuità dalla tradizione dell’Antiquariato e dal presente che sempre si rinnova nell’Artigianato, Saluzzo allarga il suo sguardo verso il futuro, sempre di più, città dell’arte contemporanea. Diverse le proposte, diverse le energie che insieme portano nuove proposte in città e fanno di Saluzzo uno dei poli del contemporaneo. Da sabato 25 maggio a domenica 16 giugno nella sede de Il Quartiere, in Piazza Montebello 1, sarà possibile visitare la 29ª Mostra di Arte Contemporanea di Saluzzo Powered by Paratissima: PARTAGE. An exhibition by Art Innovation
Art Innovation Gallery is pleased to announce The Pixels Show to be held from 1 April to 7 April at 1605 Broadway WS 5ft N/O 48th St F/SE, New York City. The digital art exhibition is an opportunity to bring together technological innovation and Web 3 Art. The exhibition is distinguished by its accessible and inclusive nature. Thanks to the vastness and illumination of Times Square, the artworks will be visible to anyone walking through the surrounding streets, transforming the vibrant urban area into a huge outdoor gallery. Thanks to the impressive size of the LED screen, this installation will engage over 1.2 million viewers. An unprecedented opportunity for the public to immerse themselves in Digital Art. The growing enthusiasm for this third edition builds on the remarkable success of previous years. The Pixels Show aims to exceed all expectations by bringing a wave of digital creativity to New York's renowned art scene. The sustainability of digital art is crucial in fuelling innovation and promoting a cutting-edge view of new technologies. As the world evolves towards an increasingly digital future, artists who embrace technology become cultural pioneers, anticipating the challenges and opportunities of this evolving landscape. Collecting their works means investing in the future, creating fertile ground for the growth and evolution of artistic expressions. The works in the exhibition are for sale, and by visiting Art Innovation's SuperRare Space you can start collecting the works of our artists: https://superrare.com/spaces/led-billboard-art-exhibition/lobby. With over 70 digital artists from more than 30 international nationalities, the exhibition is divided into distinctive sections. The Main section is organised to highlight the artist's creative journey, from early experiments to more mature and refined expressions. CryptoPunks, VORTEX (Xcopy x Neonglitch86), Ilan Derech, Trevor Jones, Abraham Yael, Beeple, Injectkid, Lara Zankoul, Zhuk, Arseniy Popov, Vladimir Wies, Metageist, GREENCROSS.xcp, PLRL, ZafGod, amaramzai, Lucho Poletti, KILLER ACID, bananakin, narisofka, SarahScript, Bongdoe, Slava3ngl, jak and MfersGif represent this section. The Gallery section is a key component of the exhibition, testifying to the collaboration and support of esteemed galleries and platforms dedicated to curating digital art. Thanks to: HUG an inclusive global community for creatives to show, sell and connect through their art. 33 NFT Digital Art Collector & Curator - The People's Champion. Koshta.collective, a collective of multimedia artists, creators, art directors, producers and curators who passionately embrace the concept of unlimited imagination, producing their projects beyond the limits of reality. The Solo section of the exhibition offers an in-depth analysis of the artist's practice through a series of significant works. This exhibition space is designed to immerse the visitor in an intimate journey into the artist's mind and creations. Janos Deri, Elie Kupsc, Masha Lyass, Layla Vladi, Philipp Kapustin, Alex Diaz, Ramadzo and Vasily Popov, Mina Zall, Billy Ryan, CLAUDE and SHIN HYEJIN, Nicholas Amundsen, Valerii Bykovsky, Gala Mirissa, Kelly Dabbah, Selay Karasu and Jacopo di Cera are part of this section. The Discovery section, a distinctive realm within the exhibition dedicated to showcasing the perspectives and works of emerging artists. This selection of works offers an in-depth view of the contemporary art scene, emphasising the vitality and promising creativity that characterises the new generation of talent. Farrah Carbonell, Jon Gacela, Siomy Coxese, Astro, Edina Soos, Cromwell, Eva Benal, DVK, BRTN, Keil Christoph, VJ Psyberpixie, Mohamed ELBastawessy, Lucas León, Gen_e1799, Lena Ekert, Draft Shorai, Pietro Mancini, Duckyanimations, Damiano Fasso, VforV, Tony Lian, Yongwoon Shin, Nishant, Meloman, The AEYE, Antonio Imperato, Gianluca Pilz, Farnoosh Doroodgar, Moonwalker, kvetcch, Aleksandr Tarelkin, Vladimir Kuznetsov, The Art PM, Alya Veresk, Crossbow, Katalina Aurora, Eszter Lakatos, Rozemarlin Borkent and Beryl Bilici are presented in this section. In the digital age in which we live, art is taking on increasingly innovative forms, and artists embracing technological means to express their creativity are shaping the future of art production and collection. Supporting and appreciating digital art, through Blockchain technology, is not only an act of appreciation for contemporary aesthetics, but also an investment in our future vision. Digital artists challenge the conventional boundaries of art, pushing the limits of creativity and perception. Using advanced technological tools, they transform lines of code into visual works that evoke emotions and stimulate deep reflection. This art form not only captures the essence of our digital age, but also opens up new avenues in exploring the connection between humanity and technology. The possibility of owning and exchanging digital works of art via blockchain opens up new avenues, allowing collectors to expand their collections without physical limits. This shift towards digital collecting not only democratises access to art, but also helps preserve digital cultural heritage for future generations. Supporting digital artists and appreciating technological art means embracing change and shaping the future of artistic expression. Through constant support, we help build a bridge between tradition and innovation, creating an art form that truly reflects the complexity and beauty of our ever-changing digital world. "Art Innovation is not a typical art gallery. It is an innovative company that offers digital creatives an unprecedented opportunity to display their works on the world's most technologically advanced digital billboards during cathartic art market events. We are redefining the traditional concept of the art gallery. Instead of confining creativity within four walls, Art Innovation harnesses the power of cutting-edge technology and global exposure. We offer a platform to artists and creatives, crossing geographical boundaries and offering a canvas that spans the globe. Our digital billboards, strategically placed in the epicentres of the art market, become a stage for your digital creations to shine." CEO and Founder, Francesca Boffetti The Pixels Show 1-7 aprile 2024 Inaugurazione da record per la mostra Digital Lies, con 300 visitatori nella sola serata di apertura, e full di prenotazioni per i giorni successivi! I palazzi storici di Treviso sono stati illuminati dalla proiezione di alcune opere digitali che a breve andranno a New York sui megaschermi di Times Square. La mostra è stata prorogata fino al 7 aprile.
Il 15 Marzo alle ore 18.30 a Treviso presso la Galleria dell’Artistico sarà inaugurata la mostra “Digital Lies” dedicata a Damiano Fasso.
La mostra antologica ripercorrerà la carriera dell’artista fino ai lavori più recenti; durante la serata inaugurale verrà proiettata, sulla facciata esterna di un palazzo storico, una serie di opere digitali, primo esperimento di questo genere a Treviso. La ricerca artistica di Damiano Fasso spazia dalla pittura alla fotografia, dalle installazioni alla videoarte, agli NFT, nuova frontiera dell’arte digitale. Le opere dell’artista sono popolate da personaggi teneri e buffi dall’aspetto giocoso e frivolo che fluttuano in uno spazio indefinito e irreale. Dinosauri, omini stilizzati, idoli, teschi, ideogrammi, sono dipinti con colori accesi e contrastati, smaglianti vernici smaltate, colori fluo e acidi su supporti molteplici: tele, pvc, polimerati, plastiche trasparenti, filo e policarbonato. Il mondo pop, il fascino per l’Oriente, la passione per Murakami, gli scenari dei videogames e dei manga, affiorano nella memoria di chi osserva, in un dialogo continuo con le comuni radici culturali. L’apparente leggerezza dura solo un istante, quello che precede la lettura del titolo. Scopriamo così che le stesse figure sono realizzate con materiali non convenzionali, spesso tossici come polvere da sparo, veleni e insetticidi. I significati si rivelano all'improvviso a chi guarda, risvegliando memorie collettive e personali, riflessioni sull’amore, la morte, il sesso, la guerra, il pregiudizio sociale, la pandemia, l’inquinamento, l’inquietudine, l’attrazione e la paura verso un futuro sempre meno codificabile e prevedibile. Le figure e i simboli che animano le opere dell’artista appartengono ad una dimensione altra, sono un ponte tra la realtà delle nostre paure e delle nostre speranze e lo spazio virtuale dell’intelligenza artificiale. Pronte ad essere esplose sugli schermi di Times Square come l’opera “CITYSCAPE DREAM ”, un NFT, che parla della paura dell’estinzione e della necessità dell’umanità di continuare a sognare, realizzato in collaborazione con Tokenable. Destinate ai grandi schermi delle metropoli tra gli spot pubblicitari della società dei consumi o ad essere proiettate sulle facciate degli edifici di una città. Perché, per citare lo stesso autore, “Oggi, molto più di un tempo, sembra che l’immaginazione sia rimasta l’unica via di fuga da un presente troppo ristretto”. In una con-fusione continua tra presente reale e futuro, tra incubo e speranza, le opere di Damiano Fasso rivelano al mondo le “Digital Lies”. La mostra sarà visitabile dal 15 al 7 aprile presso la Galleria dell’Artistico, via Carlo Alberto, 5 – Treviso. dal lunedì al venerdì: 15:30-18:30 sabato 10:30-12:30 e 15:30-18:30 domenica 15:30-18:30 Dal 1 al 4 febbraio parteciperò al Booming Contemporary Art Show a Bologna, a cura di Paratissima Art Gallery. Questo mio multiplo d’autore sarà in esposizione allo stand 24.
Booming Contemporary Art si inaugurerà giovedì 1 febbraio alle ore 20 presso DumBo. L’evento è parte di Arte Fiera 2024 Private Viewing on Friday, 12 January 2024, at 19:30 - 22:00
Open to the public until 28 January 2024 P raxitelous 26, Athens, 105 61 The Holy Art Gallery presents the new series of on-site digital exhibition shows “ART ON LOOP London- Athens”, that will take place both at The Holy Art Gallery in London and Athens! In conjunction with Art Basel, the digital art exhibition, "Floating Pixels," by Art Innovation Gallery will take place Dec. 8-10 in Miami Beach. We are pleased to present an extraordinary event that combines technological innovation and visual awesomeness.
The exhibition will feature more than 40 digital artists from over 30 nationalities. Divided into three distinctive sections, the exhibition promises to provide an immersive experience for visitors. Damiano Fasso è ospite al Museo di Santa Caterina per parlare di Phygital Art nell’ambito del Treviso Audiovisual Festival; appuntamento con il pubblico il giorno sabato 11 novembre 2023.
Damiano Fasso per la seconda volta è tra i finalisti del Videoinsight Prize; la collettiva “Hater”, curata da Rebecca Russo, è visitabile a Torino presso la Fondaxione Videoinsight dal 3 novembre al 7 gennaio 2024.
Dal 14 al 17 settembre 2023 si svolgerà Roma NFT week.
È già iniziato il pre - evento “The NFT invasion - Road to Roma NFT week” , una mostra collettiva e diffusa con le opere degli artisti esposte su decine di maxischermi LED nella città di Roma. In apertura il giorno 14 settembre alle ore 15 a Palazzo WeGil ci sarà la mostra collettiva di arte digitale e NFT curata da Bottega DAO, Reasoned Art, Tokenable e Progetto Bridges. On the occasion of Frieze and Korea Blockchain Week, the exhibition Double Interface will open in Seoul, from 4 to 10 September 2023. The exhibition is curated by Art Innovation Gallery, one of the first Italian galleries to organise international exhibitions with an innovative curatorship.
Double Interface will bring the works of more than 40 digital artists to the two maxi Billboard in the heart of the city. They include the pioneers of crypto art and 10 New talent artist. They are drawn from more than 25 countries, including South Korea, Italy, the United States, Egypt, Japan, South Africa, Thailand, China, Switzerland, Turkey, the United Kingdom, Brazil, France, the Netherlands and Australia. Most of the artists in the exhibition are curated by institutions in the art market system, for example, international museums and galleries. The artworks are neither paintings or sculptures, their technical support is a set of pixels. They are NFTs. The artworks will be displayed on vertical and horizontal digital billboards, the atmosphere will be filled with energy. The display will generate more than 2,4 million impressions over the week of the exhibition. Double Interface will feature the most prominent collectors in the Crypto Art industry: 33Nft and Sendrock. This collaboration was created to further value artists and to make digital art collecting increasingly sustainable. The artists: Six N. Five - Mad Dog Jones - Andrés Reisinger - Maxim Zhestkov - Alimo - Roya Ghassemi - Vexx - Abraham Yael - Nebvla - Louis-Paul Caron - Melkio - Mai ELBastawessy/Momo1 - Gabriele La Teana - Giacomo Piovesan - Damiano Fasso - Kelly Dabbah - Alex Diaz - Layla Vladi - Hamed Azizi - Oliver Pocsik - Maisonantonioimperato - Jesu Moratiel - Peter Buban - Nischeom - Ömer Faruk Alagöz - Artemis - Movsum - Cath Simard - Jake Fried - Ryan Koopmans - C4rdinal - Yongwoon Shin - Empress Trash - TheArtPM - Rebellicca - Cristina La Porta - Tippydreamer - Luna Leonis - Kira Xonorika - Laura Banfield and Alexandra Kirwood - Yakob El-Moussa - Chillfolio |
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