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A giugno 2026, la Direzione Regionale Musei Nazionali del Veneto ha acquisito nove delle mie opere grafiche, realizzate per la mostra Phantasmagoria Pacis. Sono ora parte delle collezioni permanenti del Museo Nazionale Collezione Salce, a Treviso.
Queste opere nascono da una ricerca che continua da anni: come le immagini non riflettono la realtà, ma la costruiscono. Phantasmagoria Pacis indagava questo meccanismo attraverso la sovrapposizione di strati visuali, la distorsione controllata, la ricerca di una tensione fra ciò che sembra e ciò che è. Non è illustrazione di un concetto. È la forma stessa che diventa il concetto. Quando una istituzione nazionale decide di acquisire un'opera, non sta acquistando un oggetto. Sta dicendo che quella ricerca merita di rimanere accessibile, studiabile, parte della memoria visiva pubblica. Per un artista, non è poco. Il Museo Nazionale Collezione Salce non è una scelta casuale. È uno spazio che storicamente ha riconosciuto il valore della ricerca contemporanea italiana, capace di guardare a pratiche visuali che sfidano i confini fra discipline. Il fatto che nove opere grafiche entrino in collezione significa che quella sfida è stata capita. Il valore di un'opera non si misura con acquisizioni o numeri, ma con la sua capacità di modificare il modo in cui chi la guarda vede il mondo. Se queste nove immagini riusciranno a farlo per anche una sola persona che le incontrerà nelle sale del museo, allora il lavoro avrà davvero funzionato. Continuo a lavorare sulla stessa domanda: come costruire immagini che siano critiche, provocative, capaci di pensare il futuro. Questa acquisizione non è una fine, ma una conferma che la strada è quella giusta.
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Dal 10 gennaio 2026 al 10 febbraio si apre al Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli (BT) la mostra “Sacri Sguardi - dalla storia al virtuale”, curata dall’Associazione Tautor e Dimensions Art. La mostra esplora il tema del sacro contemporaneo, mettendo in dialogo arte fisica e digitale, storia locale e nuove tecnologie. Il percorso espositivo include opere d'arte materiche, installazioni digitali, proiezioni ed esperienze immersive, fruibili anche tramite visori VR, all'interno di un contesto archeologico di grande valore storico.
Di seguito l'elenco degli artisti selezionati: Cibarius; Cozmonika; Damiano Fasso; DART; Disemino; Gabriele Strada; Hero Granada; Mathout; Michele Todisco; Moana Canu; Ramil Mammadli; Roco; Schizzoluce; Stijn Stragier Ad essere esposta fra le opere dei 14 artisti ci sarà l’opera digitale Game Over, già presentata a Times Square nel 2024. Dal 15 al 16 novembre 2025, Treviso ospita la nuova edizione di Avanscena, evento dedicato alla Scenografia e al Costume teatrale, intitolata Bloom Bang Machine.
Due giornate tra Teatro Mario Del Monaco, Museo Civico Luigi Bailo e Museo Nazionale Collezione Salce, dedicate al teatro come pratica sociale e spazio di pensiero condiviso. In programma saranno un convegno internazionale di scenografia e costume, con studiosi e professionisti del settore, una tavola rotonda “Linguaggi inclusivi negli spazi teatrali”, l’Archivio Attivo Avanscena, mostra di manifesti d’artista, materiali e testimonianze sul presente delle arti sceniche, un progetto artistico di Cristina Pistoletto. Avanscena valorizza le professioni “dietro le quinte” del teatro – scenografi, costumisti, light designer, tecnici – e ribadisce il valore pubblico e collettivo della scena contemporanea. Io partecipo alla sezione Archivio Attivo presso il Museo Nazionale Collezione Salce con un manifesto autoriale realizzato appositamente e una video-intervista dedicata al dialogo tra arte visiva e scena contemporanea. Dal 13 settembre al 9 novembre 2025, il Museo nazionale Collezione Salce di Treviso (sede di Santa Margherita) ospita la mostra “Phantasmagoria Pacis”, un grande evento dedicato al tema della pace nell’arte contemporanea e nella comunicazione visiva.
La mostra, promossa dalla Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace in collaborazione con il Museo nazionale Collezione Salce, propone una nuova narrazione della pace: non più soltanto come assenza di guerra, ma come atto creativo, etico e condiviso di costruzione, immaginazione e dialogo. Un’anteprima digitale sulla facciata del Palazzo della Prefettura Ad anticipare l’inaugurazione, venerdì 5 settembre 2025 alle ore 19, sarà proiettata sulla facciata del Palazzo della Prefettura di Treviso un’elaborazione digitale realizzata dall’artista Damiano Fasso. L’opera, ispirata al concetto di “Phantasmagoria”, trasforma la piazza principale della città in un luogo simbolico di riflessione e luce, unendo arte e tecnologia al servizio della pace. Un percorso tra manifesti storici e arte digitale “Phantasmagoria Pacis” presenta oltre 50 manifesti storici provenienti dalle collezioni del Museo nazionale Collezione Salce, in particolare quelli del secondo dopoguerra, testimonianze di speranza, ricostruzione e convivenza. Accanto a questi, il percorso espositivo include opere digitali e installazioni contemporanee di artisti come Tobia Ravà (Padova, 1959), Abdallah Khaled (Tamrichte Bejaïa, 1954) e Damiano Fasso (Vicenza, 1976). Fasso propone una reinterpretazione digitale e generativa dei manifesti d’epoca, unendo passato e presente in un racconto visivo innovativo. L’arte come costruzione di pace La mostra invita il pubblico a una riflessione estetica, etica ed esistenziale: un viaggio che va dalla polifonia di Bach – simbolo di armonia e convivenza – alla fragile e potente Venezia, emblema di visione e rinascita. In un’epoca segnata da crisi e conflitti, l’arte si fa linguaggio di pace, luogo di resistenza e proposta. “Phantasmagoria Pacis” diventa così una chiamata collettiva a rimettere la pace al centro dell’immaginazione politica, culturale e sociale. Treviso capitale della cultura della pace Con questa esposizione, Treviso, il Museo Salce e la Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace si propongono come nuovo punto di riferimento nazionale e internazionale per la promozione di una cultura della pace attraverso l’arte. La mostra è patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla RAI, dal Parlamento Europeo, dal Comune di Treviso, dalla Provincia di Treviso e dalla Direzione Generale Musei del Veneto. Damiano Fasso è ospite al Museo di Santa Caterina per parlare di Phygital Art nell’ambito del Treviso Audiovisual Festival; appuntamento con il pubblico il giorno sabato 11 novembre 2023.
Dalll’11 al 26 dicembre 2021, in occasione della 17esima Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI, presso il Museo d’Arte Orientale di Venezia, sarà allestita la videoinstallazione Inori (2021) di Damiano Fasso, a cura di Marta Boscolo Marchi.
Cliccando qui è possibile leggere il testo integrale del comunicato dal sito del MiBAC In occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI - Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani sabato 5 dicembre 2020 Damiano Fasso presenterà in anteprima il video “The Perfect World” sui canali social e sul sito.
Il video del 2020 è risultato vincitore della selezione IAR - International Artist Residency e sarà proiettato a Napoli - Palazzo Fondi e al Festival International Videoarte 1 minuto a Cuenca (Spagna). Una mia opera è stata selezionata per essere esposta alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale nella mostra video #DomaniInArte che sarà visibile dal 20/07 al 11/10 2020 nella sala video della Galleria.
Promosso dall’Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, in collaborazione con Zétema Progetto Cultura. |
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